
Obiettivi per contrastare il fenomeno
L'accesso ad internet risulta essere molto importante perché permette di offrire opportunità di informazioni, comunicazione e conoscenza, ma dall'altro lato può esporre gli individui a contenuti e persone pericolose e a rischi complessi. Proprio per questo è necessario assicurare al minorenne un uso adeguato della rete.
Il punto principale da cui partire è l'educazione per una piena tutela del minore nell'ambiente digitale e verso un utilizzo più riflessivo e creativo di tali strumenti. Educarlo alla consapevolezza dei rischi che sono presenti sul web, al consenso sulla diffusione e condivisione di contenuti di qualsiasi genere, alla protezione dei propri dati e alla privacy. Un'educazione che dovrebbe partire da un buon esempio degli adulti che lo circondano, i quali sono i primi a postare foto dei propri figli senza preoccuparsi di eventuali pericoli che possono verificarsi.
L'ascolto e l'educazione emotiva da parte dei genitori costituiscono i capisaldi della prevenzione primaria: ascoltare i propri figli, ogni loro curiosità, dubbio o paura. È importante che i genitori si mostrino disponibili ad ascoltarlo e ad accogliere le sue emozioni, in modo tale che il ragazzo sappia di potersi fidare dei suoi genitori. È importante dimostrare che loro sono sempre pronti ad aiutarli nei momenti di difficoltà, ascoltando ciò che raccontano senza giudicarli. Ma soprattutto è importante che insegnino ai propri figli a riconoscere eventuali situazioni di pericolo e ad individuare le persone che possono aiutarli e di cui possono fidarsi.
Un ambiente familiare accogliente e disposto ad ascoltare e a supportare il proprio figlio nelle eventuali difficoltà e problematicità aiuta sicuramente a rendere meno pesanti i danni a seguito di un abuso o un trauma.
Alla base di qualsiasi intervento di prevenzione, l'obiettivo è quello di aiutare i ragazzi a riconoscere possibili situazioni di rischio, reagire al potenziale abuso, riferire l'abuso a figure di riferimento di cui si fida, rassicurarlo nel caso in cui si senta responsabile o in colpa per ciò che è accaduto.
Dunque, ai fini della prevenzione dell'abuso sessuale in danno di minori è importante:
- Diffondere informazioni precise e favorire il dialogo per aiutare le vittime a denunciare
- Prevedere programmi di trattamento per gli autori di reati sessuali per aiutarli ad affrontare i loro comportamenti ritenuti sbagliati e non corretti
- Promuovere nuove ricerche per la prevenzione
Sarebbe inoltre opportuno che intervenissero anche le scuole nell'ambito della prevenzione di questi fenomeni per promuovere il benessere globale del ragazzo, offrendo supporto anche a coloro che manifestano un disagio. Anche a scuola, il ragazzo va accompagnato nell'acquisizione di abilità necessarie ad affrontare le diverse situazioni e le difficoltà che incontra. Pertanto, sarebbe necessario che venissero organizzati dei percorsi di educazione sessuale e all'affettività, così come anche ai pericoli del web e della rete, per far sì che gli adolescenti acquisiscano maggiore consapevolezza dei rischi e pericoli che li circondano, ma anche consapevolezza del proprio corpo e dei propri diritti.